|
Palazzo Podestarile
Venne terminato nel 1466,
proprio al centro del "burgus de Mestre",
al fine di ospitare il Podestà e il Capitano di Mestre. Nel settembre
1513 ospitò i capi dell'esercito imperiale e quando, il 2 ottobre, Spagnoli
e Imperiali si allontanarono dopo aver bruciato la città, l'edificio
subì seri danni tanto che nel 1515 era ancora inagibile. Dopo la caduta
della Repubblica (1797) divenne Ufficio della Deputazione Comunale e della
pretura con accanto le carceri, cosicché si dovette costruire un alto
muro di cinta per nascondere i finestroni delle prigioni. Nel 1869 il Palazzo
fu distrutto quasi totalmente per essere ricostruito per gli Uffici del Municipio
(Mestre era Comune Autonomo): la spesa fu di ben 60.000 lire dell'epoca. Nel
1974 iniziò il nuovo restauro portato avanti per qualche tempo. Oggi il palazzo ospita vari uffici comunali e la sede del prosindaco nonché l'unica
sala pubblica di tutta Mestre (l'antica sala consiliare).
|