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Piazza ferretto Il
centro di Mestre è costituito dalla lunga
Piazza Ferretto.
All'interno della cinta dell'antico Castello medioevale
non c'era una vera e propria piazza. La piazza attuale
(Piazza Grande o Maggiore) sorse al di fuori delle
mura. Nell'Ottocento la Piazza Maggiore era divisa
in quattro parti (Quarti) dall'incrocio della Strada
Regia Postale e di un marciapiede trasversale alla
piazza. Lungo la Strada Regia Postale (fra l'attuale
Piazza Barche e il Terraglio) si sono svolti tutti
gli avvenimenti principali della storia cittadina.
I Quarti erano dunque quelli Della chiesa e dello Stendardo
a sud, quelli dell'Erbaria e del Pavion a nord (si
vedano i paragrafi seguenti). Dopo aver subito un restauro,
la Piazza prese nel 1900 il nome di Umberto I; divenne
dapprima il capolinea di diverse linee tramviarie,
quindi vide il rapido sviluppo delle più disparate
attività economiche, subendo inoltre, fra le
altre cose, la distruzione del ponte della Campana
e dei vicini Parco Ponci ed Erizzo-Bianchini. Nel 1913
Domenico Toniolo eresse l'omonimo Teatro, la galleria
ed i palazzi circostanti.
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